Cossiga:

Riportiamo in via eccezionale le dichiarazioni del Presidente Emerito della Repubblica, senatore Francesco Cossiga, su Mario Draghi e la Goldman Sachs. Da queste battute vediamo come la linea intuitiva del quotidiano “Rinascita” e del sottoscritto, abbia avuto un’autorevole conferma e si sia palesata come un ottimo filone di indagine nelle interviste agli attuali parlamentari

 

“Sembra che Mario Draghi, già socio della Goldman & Sachs, nota grande banca d’affari americana, oggi Governatore della Banca d’Italia sia il vero candidato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri di un “Governo istituzionale”.

‘Mario Draghi? Impossibile immaginarlo a Palazzo Chigi. E’ un vile affarista che vendera’ l’economia italiana”. Lo ha detto l’ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga durante la trasmissione Unomattina. E così avrà modo di svendere, come ha già fatto quando era Direttore Generale del Tesoro, quel che resta dell’industria pubblica a qualche cliente della sua antica banca d’affari”.

 Il professor Draghi è stato dal 1991 al 2001 Direttore Generale del Tesoro e presiede dal 1993 il Comitato per le Privatizzazioni, egli infatti è l’artefice delle grandi privatizzazioni statali (dall’IRI alla Telecom, Enel, Eni e altre grandi aziende dello Stato). Quindi un personaggio di tutto rispetto ! Talmente di rispetto che fu uno dei privilegiati ospiti alla colazione (non da Tiffany) ma a bordo del panfilo reale della regina Elisabetta, il “Britannia”. Siamo nel 1992, e ci troviamo al largo di Civitavecchia, non su territorio italiano ma inglese.

Qui vennero decise le sorti economiche dell’Italia. Il 1992 fu un anno molto particolare: crisi Prima Repubblica, uragano Tangentopoli, attacco alla lira da parte dello speculatore internazionale George Soros che Carlo Azeglio Ciampi non riuscì o non volle impedire.

E non è tutto, sentite a tal proposito cosa disse in quegli anni Reginald Bartholomew (ambasciatore americano a Roma e futuro presidente di Merril Lynch Italia): «Continueremo a sottolineare ai nostri interlocutori italiani la necessità di essere trasparenti nelle privatizzazioni, di proseguire in modo spedito e di rimuovere qualsiasi barriera per gli investimenti esteri» Avete capito ? Rimuovere ogni barriera per gli investimenti esteri !!! È proprio quello che hanno fatto Draghi & C. Ha lavorato talmente bene, che Draghi è stato premiato prima con la direzione europa della Goldman Sachs e poi con il Governatorato di Bankitalia

 

Cossiga:ultima modifica: 2008-01-25T08:34:42+00:00da jacopobarbarito
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